La cena delle ombre – Autore Roberto Agrippino                                 La cena delle ombre è un romanzo che fonde tre anime: la prima è biografica, con al centro uno spaccato di vita vera, con passioni e sentimenti comuni; la seconda è una componente di pura invenzione, la terza è un anima quasi “fantasy”, che s’impone prepotentemente nel finale. In queste pagine c’è la storia di Lorenzo del Monaco, giovane trentenne disoccupato, impegnato ad affrontare le sue difficoltà quotidiane: al di là di alcuni problemi personali, che lo rendono un soggetto ansioso e depresso, Lorenzo vive in una famiglia che non lo capisce, dove c’è da sempre poco dialogo, ed è alla continua ricerca di un lavoro che non arriva mai, cosa che lo deprime ancora di più. Un ragazzo  con molte qualità apparentemente poco apprezzate, soprattutto da se stesso, con una visione del mondo quanto mai pessimista. Quando Lorenzo arriva al termine di una settimana travagliata, dopo l’ennesima delusione, capisce che deve dare una svolta alla sua vita e prendere delle decisioni. con la muta complicità di un antico ponte e grazie all’incontro apparentemente casuale con un personaggio accattivante e misterioso, Lorenzo giungerà infine al culmine del suo viaggio. Sara solo grazie a questa straordinaria esperienza che il protagonista potrà completare il suo percorso esistenziale: una scalata verso le profondità della propria anima ed è un tuffo nella sua elevazione personale e spirituale. Persuasione estrema. Tecniche avanzate di influenzamento a distanza – Autore Rampin Matteo                                                                       Influenzare le decisioni e il comportamento di un interlocutore distante e invisibile, in situazioni di emergenza, quando è a rischio la vita umana e quando l’unico strumento per motivare, persuadere, dissuadere e negoziare è la propria voce. Una raccolta di istruzioni pratiche per le situazioni critiche che devono essere gestite senza contatto diretto tra le persone coinvolte: al telefono, attraverso una porta chiusa, via radio, o con altri mezzi di comunicazione in remoto. Un manuale pensato per operatori radio, militari, addetti al triage, personale medico e paramedico, centralinisti, operatori delle forze dell’ordine, personale del pronto intervento, e per tutti i professionisti che si trovano a gestire situazioni estreme potendo contare solo sulla propria intelligenza e sensibilità e su quel misconosciuto ma formidabile mezzo di influenzamento che è la voce umana. Il libro, oltre a fornire una rassegna dei principi basilari della comunicazione di crisi, analizza nel dettaglio svariati casi reali di “persuasione estrema”, esponendo una nutrita serie di tecniche, frutto della ventennale esperienza dell’autore nei settori clinico, militare e del problem solving.
  Formazione: valutare poi progettare. Didattica e patto formativo – Autore  Paolo Losa                                                                          Si tratta di un testo completo ed unico nel suo genere per la specificità dei temi trattati. Indirizzato sia a coloro che svolgono attività didattica in aula, per migliorare le proprie competenze nella realizzazione di percorsi formativi e nell’uso dei presidi didattici, sia a coloro che devono valutare la formazione da “acquistare” per la propria azienda sia agli istruttori che vogliano misurare in maniera oggettiva le performance dei discenti. Manuale di facile lettura ma nello stesso tempo molto approfondito su temi trattati. Una prima parte del libro è dedicata alla progettazione dei corsi, dalla logistica alla gestione delle domande in aula, dalla disposizione dei tavoli alla creazione del materiale didattico. Particolare rilevanza viene data all’uso specifico degli strumenti didattici quali la Lavagna Interattiva e la lavagna a fogli mobili. Nella seconda parte, invece, indica con precisione come creare griglie di valutazione nei tre campi dell’apprendimento, consentendo misurazioni suddivise per ogni obiettivo educativo specifico. Un metodo indiscutibile con il quale fornire feedback correttivi agli allievi così come uno strumento valutativo per analizzare se un percorso formativo intrapreso abbia perseguito le aspettative. Una parte finale del testo analizza invece gli aspetti più ricercati della formazione, vista dall’autore come mission educativa anziché mera istruzione finalizzata all’insegnamento di manovre. Il libro è il testo ufficiale per gli istruttori di National Rescue Council.  

Un calcio al razzismo: 20 lezioni contro l’odio (Vite)                       di Adam Smulevich (Autore), Massimiliano Castellani (Autore)

Il calcio, il gioco più bello del mondo, subisce sempre più l’insidioso veleno del razzismo. Una minaccia che ha origine nei drammi che hanno attraversato la società europea nel secolo scorso e che ancora pulsa nel ricordo di quelle ferite. C’è infatti un filo che collega i maestri danubiani della Serie A epurati dal regime fascista in quanto ebrei agli ignobili attacchi contro campioni di oggi come Koulibaly e Lukaku. È quello che cerca di spiegare questo libro, in un percorso con diversi inediti, che spazia da Giorgio Bassani alle colte citazioni di Lilian Thuram, dal ruolo salvifico di questo sport per i reduci dai lager all’abominio di chi oggi propaga odio nelle curve. Fu una schedina, quella mitica del Totocalcio, il sogno di riscatto del giornalista Massimo Della Pergola quando si trovava ancora in un campo di internamento in Svizzera. E fu un pallone che rotolava nel segno di una “Stella Azzurra” a ridare ad Alberto Mieli, sopravvissuto ad Auschwitz, la forza di restare in vita. Memorie un po’ sbiadite, che hanno invece molto da insegnarci. C’è un gioco da salvare. E la cura potrà essere solo una buona dose di consapevolezza. Massimiliano Castellani, giornalista professionista, è nato nel 1969 a Spoleto. Lavora al quotidiano Avvenire e nell’inserto Agorà, di cui è responsabile. Tra i suoi libri Palla avvelenata. Morti misteriose, doping e sospetti nel calcio italiano e Il Morbo del Pallone. Gehrig e le sue vittime. Adam Smulevich, giornalista professionista, è nato nel 1985 a Bagno a Ripoli (Firenze). Lavora all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Di lui la Giuntina ha pubblicato Presidenti. Le storie scomode dei fondatori delle squadre di calcio di Casale, Napoli e Roma.

  Un calcio al razzismo. No racism cup; 10 anni di antirazzismo nel Salento

Ogni anno in Salento, ad agosto, si svolge un mundialito di calcio antirazzista: No Racism Cup. Un progetto che si sviluppa in quattro giorni di campeggio, tra sport, musica, cultura e lotta, contro razzismo e ogni forma di discriminazione. Arrivato alla decima edizione, il collettivo organizzativo ha sentito la necessità di raccontarne la storia. Soprattutto, alla luce del fatto che, oggi, le politiche discriminatorie stanno tornando forti e queste pratiche risultano essere fondamentali “forme di resistenza”. Raccontare di un decennio di lotte, movimenti sociali, autorganizzazione, pratiche dal basso e autogestione a cui hanno partecipato decine di realtà: collettivi, squadre di calcio, rugby, palestre popolari. Un racconto corale, che si articola tra sport popolare, pratica politica e cultura underground. In appendice, le voci di chi, in questo decennio ha partecipato attivamente al progetto, contribuendo a realizzarlo.

 

   
       

                                                                                                                       

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